3 maggio 1992, ore 17.58: la strage di Capaci nel video della Procura

Il video ricostruisce il momento in cui 400 kg di esplosivo, piazzati da Cosa Nostra in un tunnel di scolo per l’acqua sotto il tratto di autostrada che va dall’aeroporto di Punta Raisi a Palermo, esplodono uccidendo il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e tre uomini della scorta. Sono le 17.58: un boato terribile, un intero lembo di autostrada che si solleva, una nube nera altissima, il muro di asfalto e cemento. L’istituto nazionale di geofisica registra l’esplosione.

Sono passati 24 anni ma il tempo non mitiga le emozioni di quel maggio del 1992. Quell’autostrada che si apre con un boato inaudito e inghiotte l’uomo che era divenuto il simbolo della guerra al potere di Cosa Nostra è scolpita nella memoria di chi c’era e di chi quel sabato pomeriggio rimase muto e impietrito di fronte a quell’esplosione.

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